AI for Business · livello Beginner

Sei ore per capire come si usa davvero l'intelligenza artificiale al lavoro.

Nessun prerequisito. Quindici unità di contenuto, tre dimostrazioni su documenti veri, e un laboratorio da cui esci con una procedura tua.

01A chi serve

Serve a te se ti riconosci qui.

  • L'hai provata una volta, ha risposto una banalità e hai lasciato perdere.
  • La usi tutti i giorni, e hai il sospetto di usarne il dieci per cento.
  • Devi deciderne l'adozione per un gruppo di persone e non sai da dove si parte.
  • Hai paura che si prenda il tuo lavoro, e prima di dare un giudizio vorresti capirci qualcosa.

Non serve se cerchi qualcuno che il lavoro lo faccia al posto tuo. Quella è una consulenza, e non la faccio.

02Il problema

Il lavoro non è ripetitivo. Metterlo insieme sì.

Gli esempi qui sotto vengono dalla prima edizione, fatta in uno studio tecnico. Nel tuo settore i documenti hanno altri nomi. Il meccanismo è lo stesso.

  • Una relazione che nasce da appunti di sopralluogo, email di fornitori e verbali, e va ribattuta tutta a mano.
  • Capitolato e computo da leggere in parallelo, riga per riga, per vedere dove non tornano.
  • Verbali di coordinamento presi al volo e poi riscritti in forma decente.
  • Ottanta pagine di capitolato da spremere per ricavarne una tabella di requisiti.

L'AI lavora qui. Non sul progetto.

03I limiti, subito

Quattro cose che qui non ti prometto.

  • Non si impara a programmare, e non serve.
  • L'AI non progetta. Assembla, estrae, confronta. Progetti tu.
  • Non certifica niente e non dice se una cosa è conforme. Fa una pre verifica e ti indica dove guardare.
  • Non sostituisce nessuno. Restituisce ore alle persone che già ci sono.
Non faccio progetti con l'AI per i clienti. Per redigere un capitolato servono competenze che non ho, e l'AI non le sostituisce. Quello che insegno è come usare lo strumento, a chi quelle competenze ce le ha già.

04Il corso in quattro punti

Dalle basi al metodo, in sei ore.

  • Come funziona un modello di AI, e dove sbaglia.
  • Quali modelli esistono e quale conviene per quale lavoro.
  • La differenza tra scrivere in una chat e far leggere all'AI i documenti del tuo lavoro. È qui che cambia tutto.
  • Un metodo in cinque passaggi, e procedure scritte una volta sola che poi si riusano.

Quindici unità di contenuto. Il programma modulo per modulo è nella scheda in PDF, scaricabile da questa pagina.

05Si vede funzionare

Tre prove, su documenti veri.

Non sono video registrati. Si fanno in aula, in diretta, sui documenti del settore di chi è in sala. Queste erano quelle della prima edizione.

  • Un verbale, l'email di un fornitore e la foto di un appunto di cantiere diventano una bozza di report unica, ordinata, da rileggere e firmare.
  • Relazione tecnica e capitolato messi a confronto: esce una matrice che segnala i punti dove i due documenti non dicono la stessa cosa.
  • Un capitolato lungo diventa una tabella di requisiti, ognuno con la pagina da cui viene.

Il risparmio è sull'assemblaggio. La responsabilità resta la tua.

06Esempio di output. Dati inventati.

La seconda dimostrazione, in quattro righe.

Relazione tecnica confrontata con capitolato prestazionale.

Confronto fra relazione tecnica e capitolato prestazionale, quattro elementi
Elemento Chiede il capitolato Dice la relazione Esito Dove guardare
Pavimentazione, scivolamento Classe R10 o equivalente Classe R9 Non coerente Classe inferiore a quella richiesta. Verificare con il produttore.
Pavimentazione, finitura e posa Grigio caldo, posa a teli, zoccolino coordinato Grigio caldo, posa a teli, zoccolino coordinato Coerente Nessuna azione.
Pannelli fonoassorbenti, acustica Coefficiente di assorbimento dichiarato Da verificare in fase esecutiva Da chiarire Valore assente. Chiedere la scheda prestazionale.
Finiture a base acqua, VOC Dichiarazione di contenuto VOC Pitture a basso odore, nessuna dichiarazione Non coerente Dichiarazione assente. Richiederla al fornitore.

L'AI non dice se è conforme. Dice dove i due documenti non si parlano.

07Quaranta minuti, mani sulla tastiera

Esci con una procedura tua, non con degli appunti.

Nell'ultima parte prendiamo una richiesta che nel tuo lavoro torna ogni settimana e ci costruiamo sopra una procedura riutilizzabile. Si scrive in italiano, dentro un file di testo. Non è codice.

Se il gruppo è piccolo il laboratorio si fa su un documento tuo, portato da te, anonimizzato se serve.

È la parte che poi si ricordano. Ed è l'unica che continua a lavorare il lunedì dopo.

08Formato

Sei ore, da comporre come ti serve.

I formati

  • Tre incontri da due ore. Il formato consigliato, ed è quello della prima edizione.
  • Due incontri da tre ore, se le agende sono difficili.
  • Una giornata sola. In quel caso il laboratorio va nel pomeriggio.

Le condizioni

  • In presenza oppure online.
  • Biella e Torino, trasferte ovunque.
  • Nessun prerequisito tecnico. Dalla seconda lezione serve un abbonamento a pagamento sullo strumento, a vostro carico.
  • Il corso si costruisce sui documenti del tuo settore, non su esempi generici.

09Materiale consegnato

Il corso finisce, il materiale no.

  • Le slide complete in PDF.
  • La cartella delle dimostrazioni, con i documenti di partenza e i risultati.
  • I template delle procedure, pronti da adattare.
  • La checklist delle cinque domande da farsi prima di mettersi al lavoro con l'AI.
  • Trenta giorni di domande via mail dopo il corso, senza costi aggiuntivi.

10Il conto delle ore

Un mese

di lavoro qualificato, ogni anno.

Un professionista che perde sei ore a settimana ad assemblare documenti butta circa un mese di lavoro qualificato all'anno in trascrizione.

Il corso si paga una volta. Quelle ore tornano indietro ogni mese.

11Quanto costa

Più siete, meno costa a testa.

Un corso pubblico online di AI costa attorno ai 370 € a persona, e non è personalizzato su niente. Qui si lavora sui tuoi documenti e nel tuo settore.

Il corso completo di sei ore si calcola a preventivo, sul numero di partecipanti, IVA esclusa. Il totale sale poco al crescere del gruppo, quindi il costo a testa scende.

Sotto le dieci persone il costo a testa è più alto, ed è lo scaglione dove la personalizzazione è massima: il laboratorio si fa sui documenti che portate voi.

La cifra esatta si fa a preventivo, sul numero effettivo di partecipanti e sul formato scelto.

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Domande frequenti

Serve saper programmare?

No, e durante il corso non si programma. Il laboratorio si fa scrivendo in italiano dentro un file di testo.

C'è un costo oltre al corso?

Sì, uno, e arriva dalla seconda lezione in poi. La prima si fa con account gratuiti, perché si guarda come funziona lo strumento. Dalla seconda si comincia a lavorare sui vostri documenti, e quello che serve per farlo sta nei piani a pagamento.

Non è un requisito per iscriversi. È dove porta il corso: se volete fare il lavoro vero, quello è lo strumento. Come organizzarli e quanti ne servano lo vediamo insieme prima di partire, in base a quante persone siete e a come lavorate.

Lo scrivo qui e non ve lo dico dopo.

Che altro serve, tecnicamente?

Un computer a testa. La checklist tecnica ve la mando prima del corso e va fatta, non letta: un controllo fatto in fretta può costare metà laboratorio.

Portiamo documenti nostri?

Sì, ed è il punto. Se sono riservati si anonimizzano prima, oppure se ne usa uno simile ma non reale.

I nostri dati finiscono dentro l'AI?

Dipende dallo strumento e da come è impostato. Su alcuni l'uso dei tuoi contenuti per l'addestramento si può disattivare, su altri no, e sui piani aziendali le regole sono diverse da quelle dei piani personali.

Nel corso si guarda dove si cambia quell'impostazione sullo strumento che userete. Ma la parte che conta di più è un'altra, ed è quella che resta anche se cambiate strumento: come si decide, prima di caricare qualsiasi cosa, che cosa non deve uscire dallo studio. Contratti, dati di clienti, file di gara si trattano diversamente da una bozza di relazione.

Quanti possiamo essere?

Non c'è un limite. Sotto le dieci persone il laboratorio si fa sui vostri documenti, uno per uno. Più l'aula cresce, più il corso diventa frontale e meno si riesce a scendere sul lavoro di ognuno. Resta un corso in ogni caso, cambia quanto ci si può avvicinare a voi. Se siete tanti se ne parla prima.

Fate corsi online?

Sì, con gli stessi contenuti. In presenza il laboratorio viene meglio, perché posso guardare gli schermi.

Dopo il Beginner cosa c'è?

L'Intermediate, dieci ore, su prompt engineering, automazioni e integrazioni con gli strumenti che usate già. È il livello che chiede chi ha appena finito il Beginner.

Tommaso Barbera

Sentiamoci mezz'ora.

Insegno ad aziende e professionisti a usare l'intelligenza artificiale nel modo corretto, sui loro documenti e nel loro settore. Non faccio progetti con l'AI al posto dei clienti: insegno a usare lo strumento a chi le competenze ce le ha già. Nei miei corsi si dice apertamente anche dove l'AI sbaglia e dove non serve.

Decidiamo formato, date e quante persone siete. Il preventivo arriva dopo, su misura.